Organizzare un viaggio in Iran: 9 consigli per evitare brutte sorprese

Sebbene già da due anni sia una delle mete di vacanza più frequentate e spesso citata da giornali e riviste come la nuova scoperta del turismo internazionale, sono ancora in tanti che hanno dubbi su come organizzare un viaggio in Iran. In realtà, questi dubbi non sono del tutto privi di fondamento. La Repubblica Islamica, infatti, è da relativamente poco tempo una destinazione turistica, e sebbene adesso stia diventando molto popolare tra i viaggiatori di tutto il mondo, è comprensibile che nascano domande e incertezze anche tra chi ha più esperienza. Questo è anche uno dei motivi per cui sono in molti a preferire un tour organizzato piuttosto che avventurarsi da soli.

L’agenzia iraniana 1stQuest ha un’ottima offerta per un viaggio o tour in Iran. Un viaggio di 9 giorni per soli 369 euro. E il bello è che scegliete voi l’itinerario e i tempi. Come funziona? È un pacchetto viaggi che include 2 notti a Teheran, 1 notte a Kashan, 2 notti a Isfahan, 1 notte a Yazd e 2 notti a Shiraz. Puoi anche decidere di cambiare la durata del soggiorno in ciascuna città, cambiarne l’ordine e persino cambiare itinerario.
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Palazzo Golestan a Teheran

Palazzo Golestan a Teheran, da non perdere per chi vuole organizzare un viaggio in Iran

Dal momento che sempre più persone, amici, lettori, amici di amici, mi chiedono consiglio prima di imbarcarsi in un viaggio in Iran o anche solo per decidere se andarci o no, penso che un articolo che raccolga i dubbi più frequenti che mi sono stati posti possa essere un buon punto di partenza per i futuri turisti della Repubblica Islamica.

Questo articolo coprirà gli aspetti principali dell’organizzazione del viaggio, quindi di cosa tenere a mente prima di partire, mentre in un prossimo articolo scriverò alcuni consigli per godersi al massimo il soggiorno una volta che si è giunti a destinazione.

Senza ulteriore indugio, ecco i miei nove consigli su come organizzare un viaggio in Iran.

1. Non andare per Nowruz

Avrete letto e sentito le migliori cose sul capodanno persiano e sicuramente state sognando di vedere come lo festeggiano nella madrepatria. Tuttavia, per quanto riguarda Nowruz, il vostro sogno può diventare un incubo. Immaginate un enorme Paese (l’Iran) e milioni di persone (i suoi abitanti) che partono in vacanza tutti insieme verso i luoghi più turistici dove molto probabilmente vorreste andare anche voi, da Isfahan a Persepoli. Il risultato sarà code interminabili per entrare nelle più importanti attrazioni, prezzi alle stelle in hotel e a volte nei ristoranti, città meno turistiche, come la stessa Teheran, quasi vuote e con molti negozi chiusi.

Ho avuto solo una marginale esperienza di Nowruz in Iran l’anno scorso, quando sono arrivata alla fine delle vacanze, il 1° aprile. I tavoli tradizionali organizzati per l’occasione, haftsin, ancora abbellivano le hall degli alberghi e le sale dei ristoranti, e Teheran senza traffico era un sogno, ma quando ho visto che anche le agenzie di cambio erano chiuse, l’entusiasmo ha lasciato il passo alla preoccupazione. Anche perché l’anno scorso la fine delle vacanze è coinciso con il fine settimana, quindi un giorno in più di chiusura. Non era la mia prima volta in Iran quindi avevo abbastanza Rial con me, ma per chi non ne ha questo può essere un problema.

Quindi, per quanto Nowruz evochi le meraviglie della cultura persiana, questo è il primo consiglio che mi sento di dare a chi mi chiede consiglio per organizzare un viaggio in Iran.

2. Organizzatevi in anticipo

I prezzi dei voli variano spesso, ma cominciando a paragonare le diverse compagnie e offerte per tempo, potete trovare promozioni vantaggiose. Ci sono molte compagnie aeree che volano da Roma, tra cui Alitalia, che ha un volo diretto Roma-Teheran. Tra le altre, ci sono Qatar Airways con scalo a Doha, Emirates con scalo a Dubai, e Turkish Airlines con scalo a Istanbul.

Ci sono anche le compagnie aeree iraniane, IranAir e Mahan Air, che forniscono collegamenti diretti tra l’Italia e l’Iran. Con IranAir, compagnia di bandiera, c’è il volo diretto da Milano un giorno a settimana e da Roma due giorni a settimana, mentre Mahan Air prevede due voli a settimana da Milano Malpensa per l’aeroporto internazionale di Teheran Imam Khomeini.

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Un ristorante tradizionale nel sito UNESCO Bisotun

3. Controllate i requisiti per il visto

Con passaporto italiano potete ottenere il visto all’arrivo a Teheran, ma dovete comunque fornire i documenti necessari, tra cui due fototessere, la prenotazione dell’albergo e l’assicurazione di viaggi, che se non avete potete acquistare in aeroporto stesso.

C’è anche la possibilità di partire già con il visto, e per questo dovete presentare la lettera d’invito con il codice di riferimento fornito dal Ministero degli Esteri iraniano. In genere se partite con un tour organizzato è già compreso il visto dall’Italia. Per maggiori informazioni, ho dedicato un intero post a come ottenere un visto per l’Iran.

Dal sito dell’agenzia iraniana 1stQuest potete sia fare domanda di visto che acquistare l’assicurazione necessaria proprio per il rilascio del visto.

4. Affidatevi a una guida turistica

Qui c’è bisogno di qualche chiarimento. Viaggiare da soli in Iran è sicuro, anche per le donne che viaggiano sole, soprattutto nelle città più turistiche, che sono ben organizzate per ricevere turisti stranieri. Quindi in quali circostanze e perché consiglio una guida? Innanzitutto, una guida locale è utile se non parlate il persiano, che non è proprio facile da studiare né da afferrare, se non altro per la difficoltà a leggerne l’alfabeto, e sicuramente vi servirà se decidete di andare in zone poco turistiche e complesse come la provincia del Khuzestan ai confini con l’Iraq.

Mi sento di aggiungere che, essendo l’Iran un Paese molto complicato, formato da diverse etnie, culture e tradizioni, viaggiare con uno del posto sarà molto più illuminante, soprattutto se volete capire meglio la società e non solo visitare le attrazioni turistiche. Ovviamente se avete un amico lì, è pure meglio della guida, se invece avete bisogno di un consiglio contattatemi in privato o lasciate un commento qui sotto e vi do io qualche informazione.

5. Prenotate l’albergo chiamandolo direttamente o online

Soprattutto per il fatto che l’annullamento delle sanzioni non è ancora effettivo, è difficile prenotare un hotel in Iran online. È notizia recente che Booking.com ha inserito da poco due hotel di Teheran nel suo sito (per la cronaca, ho letto spesso che Booking non si può utilizzare perché il governo lo blocca e non è corretto, non si può utilizzare perché l’Iran è sotto sanzione e Booking, come molti altri, applica le sanzioni), ma per il momento il modo più semplice di prenotare un albergo (a meno che non facciate parte di un viaggio organizzato), è quello di chiamare direttamente l’hotel. Tra l’altro, tra i documenti richiesti se fate il visto all’arrivo in aeroporto c’è anche copia della prenotazione dell’albergo, mentre se viaggiate con un tour, la guida avrà già pensato a tutto, visto incluso.

Potete trovare facilmente gli hotel di Teheran e di altre città online o sfogliando la vostra guida, molte hanno una lista piuttosto esauriente di alberghi e sistemazioni. La versione internazionale della Lonely Planet ha anche una lista online di alberghi in Iran, quella italiana invece è piuttosto scarna.

In genere a chi vuole organizzare un viaggio in Iran consiglio sempre di prenotare hotel abbastanza centrali o, soprattutto nel caso di Teheran, almeno vicino a una stazione di metro per spostarsi comodamente da un quartiere all’altro.

Il sito che al momento dà la maggiore scelta di hotel in Iran, e dove si possono anche prenotare online, è l’agenzia iraniana 1stQuest. Clicca qui per informazioni su disponibilità e tariffe.

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Al mercato di Khorramabad

Itinerari, dubbi su come vestirsi, gestire gli spostamenti interni e prenotare gli hotel sono solo alcuni dei problemi che si incontrano organizzando un viaggio in Iran. Controllate la mia guida su cosa vedere in 10 giorni in Iran per avere maggiori consigli e raccomandazioni.

6. Cosa mettere in valigia per l’Iran

Una lista di consigli su come organizzare un viaggio in Iran non poteva prescindere da qualche suggerimento su cosa mettere in valigia.

In Iran trovate di tutto, quindi se dimenticate qualcosa, non preoccupatevi, tra farmacie e supermercati, c’è tutto quello di cui potete avere bisogno.

Qualche raccomandazione in più va fatta per l’abbigliamento, soprattutto per le donne, che dovranno includere qualche tunica o vestito da indossare con un paio di pantaloni, jeans o leggings. Il velo si deve indossare prima quando si scende dall’aereo, quindi non dimenticatevi di imbarcare un foulard nel vostro bagaglio a mano. Se andate in inverno, portate vestiti caldi, soprattutto per province come Hamedan o Lorestan, o anche per la stessa Teheran.

Se state prendendo medicine precise, portatele con voi. Nelle farmacie in Iran si trova di tutto (a mali estremi avrete anche l’assicurazione obbligatoria), ma in caso proprio quello che cercate non sia disponibile, è meglio arrivare preparati.

7. Quanti soldi portare

La moneta iraniana è il Rial, e il cambio Euro Rial è di circa 1 = 33,000/35,000. Sebbene l’accordo sul nucleare sia stato firmato e le sanzioni annullate, i cambiamenti non sono ancora stati implementati. Questo significa che, ancora per un po’, non possiamo prelevare con i nostri bancomat o carte di crediti e dobbiamo portare contanti sufficienti per tutta la durata del viaggio.

Quello che in genere consiglio a chi vuole organizzare un viaggio in Iran è di stimare grosso modo quanto si spenderà per le spese cui non si può fare a meno, quindi hotel, cibo, trasporti ed entrate ai musei e alle attrazioni turistiche, e poi aggiungere qualcosa in più in caso di emergenze o se si desidera fare shopping nei tanti bazar.

8. Se siete sposati, un certificato non guasta

Per la verità, questa è una regola generale e si applica più che altro agli iraniani, anche a quelli nati e che vivono all’estero, in quanto sempre iraniani. Per gli stranieri è molto blanda, e non ho mai sentito che turisti siano incappati in controlli al momento della prenotazione di una stanza d’albergo o dell’affitto di un appartamento. Tuttavia, questa è pur sempre una Repubblica Islamica, e se dovessi affittare un appartamento per qualche mese (o sposarmi!), penso che porterei con me un certificato di matrimonio.

9. Seguite il gruppo See You In Iran su Facebook

La pagina del gruppo See You In Iran è sempre una fonte preziosa di informazioni per chi cerca consigli su come organizzare un viaggio in Iran. In realtà, questo articolo è stato messo insieme anche tenendo conto di molte delle domande che sono sorte all’interno del gruppo sulla realtà del turismo in Iran. Qui potete chiedere aiuto sia agli iraniani membri del gruppo sia agli stranieri che sono già stati in Iran e possono dare la loro opinione su diverse questioni, dal visto, ai migliori hotel con un buon rapporto qualità/prezzo.

Come saprete, Facebook in Iran è soggetto ai filtri governativi, quindi per accedervi dovete avere un VPN installato. Io mi affido sempre a Express VPN perché mi trovo bene (connessione veloce, affidabile, una lista enorme di serve da cui scegliere) e perché ne ho provato uno gratis una volta e mi ha compromesso il cellulare. Una sola sottoscrizione con ExpressVPN vi permette di installarlo sia sul vostro computer che sul cellulare.

 

Ho saltato qualcosa? Se ci sono questioni su come organizzare un viaggio in Iran che ritenete utili e non ho affrontato, contattatemi direttamente via mail, dalla pagina Facebook o su Twitter e aggiorno il post!

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organizzare un viaggio in Iran

20 Comments
  1. Ciao Angela, sono tornata dall’Iran da poco e condivido tutto quello che hai scritto. Ecco, forse il certificato di matrimonio lo trovo eccessivo. A noi non ha mai chiesto nulla nessuno.
    Io aggiungerei, per il tema soldi, di portare preferibilmente dollari americani. Mi è capitato di essere in “urgenza cambio” al bazaar di Teheran e nessuno prendeva Euro (parlo di negozianti, ovviamente).

    • Ciao Elena, in realtà il certificato di matrimonio è diventato eccessivo adesso perché come è aumentato il turismo hanno allentato molto i controlli. Ma siccome è la regola, non sai mai chi ti può capitare, e magari se vuoi affittare un appartamento non te lo affittano se non dimostri che siete sposati. Certo, se vai due settimane in vacanza e per lo più in zone turistiche, è difficile che lo chiedano, neanche gli hotel fanno più storie. Per le persone di origine iraniana comunque, anche se nati in Italia, non è un’opzione, devono avere prova di matrimonio.
      Il tuo problema con gli Euro è stata una eccezione, in cinque anni non ho mai avuto problemi, anzi, l’euro è molto ben accetto. Nei bazar turistici accettano anche euro, io ho pagato in euro pure l’hotel. Nei negozi non turistici accettano solo Rial. Al bazar di Teheran pure credo preferiscano i Rial, a meno che non stia comprando un tappeto di qualche migliaia di euro, allora puoi usare anche la nostra moneta 😉

  2. Ciao Angela, ho letto con piacere il tuo articolo per viaggiare in Iran senza sorprese. Essendoci stato l’anno scorso con mia moglie non posso che condividere i tuoi consigli. E’ stato un viaggio bellissimo, senza intoppi, non abbiamo avuto problemi di nessun genere, anche perché sapevamo già come comportarci da conoscenti iraniani. Intanto, dietro loro suggerimento, avevamo dietro il certificato di matrimonio, sopratutto per gli hotel delle città meno turistiche della capitale, e devo dire onestamente che non è servito. E’ vero, questo fatto di dover partire con una scorta finanziaria può essere un problema, ma anche lì ci siamo trovati bene, anche perché il cambio con l’euro è stato ottimo ovunque, negli hotel, negli uffici di cambio e anche da molti commercianti.

    • Tocchi un punto importante, gli iraniani apprezzano molto che chiedi loro consigli su come comportarsi. Ovvio non tutti possono avere amici iraniani, ma proprio per questo ho consigliato di iscriversi al gruppo Facebook See You In Iran.

  3. Salve, posso farti un paio di domande? Dove mi consigli di cambiare i soldi appena arrivati a Teheran? Consigli di cambiare tutto subito o di città in città? La sim la compro in aereoporto? All’arrivo, per ottenere il visto, posso mostrare anche il biglietto elettronico tramite cellulare, visto che non è possibile stamparlo prima? Grazie

    • Ciao Matteo, allora a Teheran ti consiglio Ferdowsi Square, proprio all’uscita della fermata della metro Ferdowsi, ci sono diverse agenzie di cambio e hanno un cambio migliore delle banche, magari fatti i conti di quanto devi spendere tra hotel e guida se ce l’hai e intanto ti cambi quelli più qualcosa per le tue spese personali. Le agenzie di cambio le trovi anche a Isfahan intorno a Imam Square, quindi un po’ puoi cambiare anche lì. A Yazd non so dove sono ma saranno anche lì vicino al centro. Magari per non cambiare tutto subito puoi dividerti in due città, anche perché se cambi troppo poi rimani con tanti Rial che probabilmente non ti servono.

      Sì la sim la puoi prendere in aeroporto o anche in negozi di cellulari nelle città, l’unico problema è che magari in città non parlano inglese, mentre all’aeroporto sì.

      Per il biglietto non sono sicura, forse vogliono la stampa che poi si tengono, ti consiglio magari di chiamare in consolato, o a Roma o a Milano, e chiedere.

      Buon viaggio!

  4. Ciao Angela,
    sono davvero contenta di aver incrociato il tuo blog nel mio percorso per l’organizzazione del mio primo viaggio in Iran!!! Mi ha dato il tuo contatto Martina di pimpmytrip:-)
    Approfitto della tua conoscenza del paese per chiederti un aiuto…
    Mi recherò in Iran ad agosto con mio marito e ci arriverò via terra, dalla Turchia. Preferisco quindi partire con il visto già fatto dall’Italia. Il mio problema è che non posso prenotare un hotel di Teheran perché non è credibile che in un giorno solo di viaggio dal nostro ingresso nel paese arriviamo fino a lì!
    Ho cercato di contattarne uno di Tabriz ma non mi rispondono mai!
    Tu cosa consigli di fare? Hai mica un contatto di qualche hotel nella zona, Tabriz o anche qualche altra città carina nella zona nord?
    Ti volevo anche chiedere se poi controllano che quella notte uno sia veramente nell’hotel indicato per il visto (viaggiando via terra tutto può cambiare in un attimo… basta ci sia coda alla frontiera e saltiamo un giorno!). TI ringrazio da subito per l’aiuto che potrai darmi… è l’ultimo tassello per realizzare un grande sogno da viaggiatori… io, mio marito e la nostra moto!!!

    • Ciao Claudia, che bella avventura! Per partire con un visto dall’Italia, lo devi fare in ambasciata, e per quello ti serve il codice di riferimento emesso dal ministero degli Esteri in Iran, quindi le opzioni sono due: o conosci già un tour operator in Iran che vi può richiedere il codice, spedirvelo e che poi voi presenterete in ambasciata, oppure vi affidate ad un’agenzia qui in Italia. Partendo con il visto da qui, tra i documenti non dovete presentare la prenotazione dell’hotel, e all’entrata in Iran a me non l’hanno mai chiesto. Mi hanno chiesto dettagli della prenotazione e del mio contatto in Iran solo quando ho fatto il visto in aeroporto a Teheran. E comunque, se vi affidate ad un’agenzia per il visto, saranno loro a trovarvi un hotel, e in caso potete cercarlo vicino alla frontiera così da non avere sorprese in caso di ritardo.
      Ho scritto un post su come ottenere un visto iraniano, fammi sapere se ti è chiaro o se hai bisogno di più informazioni!
      http://www.ilmioiran.com/come-fare-il-visto-iraniano/

  5. Grazie mille Angela!!!
    Il consolato di Milano mi ha detto che basta indicare un hotel senza avere neanche la prenotazione e non mi ha parlato di nessun codice di riferimento!!!! Potrebbero essere cambiati recentemente gli accordi tra Iran e Italia? Non vorrei poi andare fino a Milano che poi mi rimandano indietro, però più che chiedere al consolato non saprei che fare… Mamma mia quanto è difficile organizzare questo viaggio!!! Ma se sono riiuscita ad ottenere il carnet de passage, posso farcela anche col visto!!
    Grazie ancora:-)
    Claudia

    • No, è sempre uguale, se fai il visto all’ambasciata in Italia hai bisogno del codice di riferimento, se lo fai all’arrivo in Iran hai solo bisogno della prenotazione dell’hotel. Non so fino a che punto basti solo indicare l’hotel, spesso dalla frontiera chiamano l’hotel per confermare, hanno anche chiamato il mio sponsor dall’aeroporto quando ho fatto il visto all’arrivo. Inoltre quando fai il visto all’aeroporto tra i documenti chiedono anche il biglietto di andata e ritorno, non so come funzioni via terra… Vedrai che sarà meno traumatico di come sembra, casomai fammi sapere la tua esperienza così aggiorno e completo il post!

  6. Grazie Angela!!! Ho chiesto al consolato e mi hanno risposto che il codice di riferimento viene deciso allo sportello… ?!? A questo punto vado, vedo che succede, e poi ti faccio assolutamente sapere, così puoi aggiornare il post a beneficio di tutti i viaggiatori! A presto e buona giornata:-)

    • Sì certo, te lo danno al momento, con codice intendono visto. Quando lo fai in ambasciata portando il codice di riferimento che ti dà il tuo amico/tour operator significa che il tuo visto è già approvato. Con passaporto italiano non avrai problemi, aspetto notizie così aggiorno con le tue informazioni di viaggio via terra!

      • Ok, perfetto! Ora è chiaro che non ho capito nulla!!! ahahaah:-D
        Io non mi sto appoggiando a nessun tour operator per cui andrò al consolato con quello che mi hanno detto di portare e vedremo poi cosa accadrà…
        Ti farò sapere di certo! Per ora ti ringrazio infinitamente per la tua disponibilità!!!

  7. Ma…. io sono andata in Iran nel luglio 2011, ho fatto il visto al consolato a Milano dove non mi hanno chiesto nulla, né prenotazione hotel, né invito, ho pagato e mi han fatto un visto della durata di 30 giorni. Perché han complicato tutto?l anche l’ hotel l’ho prenotato direttamente dal sito di un albergo, ora leggo che bisogna telefonare perché non si può prenotare online…..boh, io ho fatto tutto con una semplicita’ che ricordo mi aveva sorpresa!

  8. ciao, sto organizzando di partire per l’ Iran per le vacanze di natale .. parto solo .. sono sempre stato affascinato dal medioriente che conosco abbastanza bene .. potresti pf dirmi cosa posso fare in 2 settimane .. mi muovero’ con il mio zaino e sacco a pelo .. non mi interessano gli hotel di lusso .. ma incontrare gente vera .. e conoscere questa meraviglioso paese che mi affascina cosi tanto .. per per qualsiasi consiglio il tuo tempo ti lascerà libero .. ciao

  9. Ciao, stiamo progettando di andare in Iran a Ottobre ma non ci è chiaro se ci si debba affidare (e in caso a quale) ad un agenzia locale oppure è possibile prenotare tutto online in autonomia da qui.
    Non parlo solo degli hotel ma anche dei trasferimenti (bus, aereo, autisti..) e delle guide oltre che ingressi a siti ecc.
    Puoi darci qualche consiglio? grazie mille

  10. Gentilissima Angela, mi presento: sono Lucrezia, una ragazza di 21 anni di Firenze. Da sempre appassionata di viaggi, il prossimo aprile ho scelto come meta appunto l’Iran. A viaggiare saremo io e il mio ragazzo, da sempre affascinato dai paesi islamici. Dopo Egitto e Turchia, l’Iran è il prossimo. Nel tuo post parli di affidarsi a una guida, ed è proprio quello che io e lui avevamo pianificato. Il punto è che non sappiamo a chi rivolgerci, là non conosciamo nessuno è avremmo bisogno di una guida parlante inglese e che ci accompagni, se possibile, lungo tutto il viaggio. Questo perché con il tempo abbiamo imparato che è sempre meglio vedere le cose accompagnati da qualcuno del posto, ha tutto un altro fascino. Detto ciò, se potresti aiutarci, magari dandoci contatti, nomi di agenzie che si appoggiano a guide o Altro te ne saremmo infinitamente grata.
    Tanti complimenti per il blog. Spero tu possa risponderci al più presto. Se vuoi scrivimi pure per email :)!

  11. Ciao Angela
    ho appena letto i tuoi consigli per chi sta organizzando autonomamente un viaggio in Iran e li ho trovati molto interessanti. Vista la tua disponibilità ed esperienza , ne approfitto per chiederti qualche consiglio.
    Viaggeremo in aprile-maggio, in 4 , di cui due fotografi, per cui il viaggio avrà delle priorità fotografiche.
    Infatti , facendo capo a Tabriz, saremmo interessati al lago Orumijeh (qui non dovrebbero esserci problemi soprattutto se, prezzi permettendo, si alloggia al “Bari resort”) e anche alle montagne colorate che si trovano lungo la strada tra Tabriz e Zanjan, all’interno. Per questo avremmo bisogno di una guida-autista locale di Tabriz (non son riuscito a trovare nessun contatto) e di qualche tuo consiglio.
    Siamo anche noi di Roma.
    saluti
    Matteo

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